GUIDO D’ANNUNZIO CURTI PRESENTA
“ELEMENTS”
Non è solo un album, ma un’esperienza sonora che unisce musica, filosofia e scienza.
Sabato 31 gennaio alle ore 17.00, presso la Libreria Esoterica di via dell’Unione 7, Guido D’Annunzio Curti presenterà dal vivo “ELEMENTS”, il suo nuovo e attesissimo progetto discografico, destinato a far parlare di sé nel panorama della musica ambient e spirituale contemporanea.
Compositore, pianista e ricercatore del suono, Guido D’Annunzio Curti è una figura affascinante.

Il suo talento emerge precocemente a soli 13 anni si diploma in teoria e solfeggio al Conservatorio di Trieste, avviando un percorso che lo porterà allo studio del pianoforte e alla composizione musicale.
Gli esordi avvengono con le leggendarie Korg M1 e Roland D20, strumenti simbolo di un’epoca che ancora oggi influenzano il suo linguaggio sonoro.
Alla musica affianca una solida formazione umanistica: si trasferisce a Milano, si laurea allo IULM in Relazioni Pubbliche e fonda LIFT, marchio dedicato all’organizzazione di eventi culturali.
Un percorso che gli consente di coniugare creatività, comunicazione e visione artistica.
Il cuore di ELEMENTS nasce però nei momenti di ricerca interiore, quando Guido D’Annunzio approfondisce le leggi universali della filosofia e scopre il legame profondo tra suono e vibrazione, in particolare la legge di risonanza.
Da questa intuizione prende forma un album che invita l’ascoltatore a entrare in connessione con l’Universo, superando i confini di spazio e tempo.
Il disco in uscita prossimamente è composto da brani ispirati agli elementi fondamentali: “Mare”, “Terra”, “Aria”, “Fuoco”, arricchiti da “Stelle”, “Specchio” e “Butterfly”.


Proprio quest’ultimo brano rappresenta una delle immagini simbolo del progetto: durante l’esecuzione, le mani sul pianoforte disegnano visivamente le ali di una farfalla, emblema di trasformazione ed evoluzione.
Elemento distintivo di ELEMENTS è l’accordatura a 432Hz, una scelta artistica precisa, condivisa nella storia da compositori come Mozart e Verdi e, in tempi moderni, da artisti come Pink Floyd ed Emiliano Toso.
Una frequenza che, secondo numerosi studi, entra in risonanza naturale con il corpo umano e con la Terra, generando un suono più caldo, armonico e avvolgente.
Intervista
Guido D’Annunzio Curti

Perché ha scelto di comporre a 432Hz?
«È una frequenza che dialoga con il nostro organismo e con il pianeta. Non è solo musica da ascoltare, ma da vivere. Il suono diventa vibrazione, e la vibrazione diventa esperienza».
Che cosa rappresenta “ELEMENTS”?
«Un viaggio. Ogni brano è una porta verso una dimensione di equilibrio e consapevolezza, un ritorno all’armonia naturale».
La frequenza di 432Hz è legata alla cosiddetta risonanza di Schumann, pari a 8Hz, considerata il “battito” della Terra e associata alle onde cerebrali Alfa, alla sincronizzazione degli emisferi cerebrali e a uno stato di profondo rilassamento. Non a caso, la musica accordata su questa frequenza viene spesso descritta come rigenerante e benefica, capace di influenzare positivamente mente e corpo.
La presentazione alla Libreria Esoterica di Milano si annuncia quindi come un evento unico: non un semplice concerto, ma 432Hz, pensata per chi cerca nella musica qualcosa di più dell’intrattenimento.
Un appuntamento che segna un momento importante nel percorso artistico di Guido D’Annunzio Curti e che promette di portare “ELEMENTS” al centro dell’attenzione culturale e musicale della città.
